È il bonus meno conosciuto e uno dei più utili, perché riguarda situazioni in cui l’energia elettrica non è una comodità ma una necessità clinica: ventilatori polmonari, concentratori di ossigeno, apparecchi per la dialisi domiciliare, sistemi di nutrizione artificiale, monitor vitali.
A chi spetta
A chi, o a un componente del cui nucleo familiare, si trova in gravi condizioni di salute tali da richiedere l’uso di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita, alimentate a energia elettrica. Non conta il reddito, non conta l’ISEE.
Come si ottiene
- Ottieni dalla ASL la certificazione che attesta la necessità di usare le apparecchiature, indicando il tipo, la potenza e le ore giornaliere di utilizzo.
- Presenta la domanda al Comune di residenza o a un CAF abilitato, con la certificazione, il documento d’identità e una bolletta della fornitura.
- La domanda viene istruita e trasmessa al sistema.
- Il bonus viene applicato in bolletta dal venditore, con decorrenza dalla data prevista.
Quanto vale
L’importo dipende dalla potenza contrattuale e dal consumo aggiuntivo legato alle apparecchiature: più energia richiedono, più alto è il contributo. È strutturato proprio per coprire il maggiore consumo dovuto alla necessità clinica.
Il rinnovo
A differenza del bonus economico, che segue l’ISEE annuale, questo resta valido finché permane la condizione certificata. Va però comunicata ogni variazione: cessazione dell’uso delle apparecchiature, cambio di abitazione, cambio di intestatario della fornitura.
Le altre tutele collegate
Chi ha apparecchiature salvavita in casa rientra anche tra i clienti vulnerabili, con protezioni ulteriori: in particolare il divieto di sospendere la fornitura in caso di morosità. È una tutela di cui vale la pena conoscere l’esistenza prima che serva.
Un consiglio pratico
Se in casa è appena arrivato un apparecchio del genere, la domanda va presentata subito: il bonus non retroagisce indefinitamente e ogni mese di ritardo è denaro perso. Se serve una mano a capire quali documenti servono, chiamaci al 02 4070 6191.
Domande frequenti
Serve l’ISEE?
No. Il bonus per disagio fisico prescinde dalla situazione economica: dipende dalla necessità di usare apparecchiature elettromedicali salvavita.
È automatico come quello economico?
No, questo va richiesto: si presenta domanda al Comune o a un CAF abilitato, con la certificazione dell’ASL.
Si può cumulare con il bonus per disagio economico?
Sì. Sono due misure distinte: chi ha entrambi i requisiti può ricevere entrambe.
Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce le condizioni contrattuali del tuo fornitore né la normativa vigente. I riferimenti alle delibere ARERA sono indicati dove utili. Voltino non è affiliato ad ARERA e non è un venditore di energia.