ISEE e DSU: il passaggio da cui dipende tutto

Il bonus è automatico solo se hai un ISEE valido. Come si ottiene, dove si presenta la DSU, quando scade e cosa succede se la rinnovi tardi.

Ultimo aggiornamento: 25 agosto 2026

Tutto il meccanismo del bonus sociale si regge su un solo documento. Senza ISEE valido, il sistema non sa che esisti e nessun bonus può essere attivato, per quanto tu ne abbia diritto.

Cosa sono DSU e ISEE

  • La DSU, Dichiarazione Sostitutiva Unica, è il modulo con cui dichiari la composizione del nucleo familiare, i redditi e il patrimonio.
  • L’ISEE è l’indicatore che ne risulta: un numero che sintetizza la situazione economica del nucleo e che viene usato da moltissime prestazioni sociali, non solo dal bonus energia.

Dove si presenta

  • CAF convenzionati: gratuitamente, con assistenza alla compilazione.
  • Portale INPS, con SPID, CIE o CNS: anche nella versione precompilata, più rapida.
  • Comune, dove il servizio è attivo.

Cosa serve

  • Documenti d’identità e codici fiscali di tutti i componenti del nucleo.
  • Stato di famiglia o autocertificazione della composizione del nucleo.
  • Dichiarazioni dei redditi dell’anno di riferimento.
  • Giacenza media e saldo dei conti correnti al 31 dicembre dell’anno di riferimento.
  • Dati di eventuali immobili e veicoli.
  • Per chi ha componenti con disabilità, la relativa certificazione.

La regola pratica

Presenta la DSU a gennaio, ogni anno. È l’unica regola che serve ricordare. L’ISEE vale fino alla fine dell’anno solare: chi rinnova a settembre lascia scoperti otto mesi in cui il bonus non viene applicato, e quei mesi non si recuperano automaticamente.

Cosa fare se la situazione è cambiata

Se durante l’anno la condizione economica peggiora — perdita del lavoro, riduzione consistente del reddito — esiste l’ISEE corrente, che fotografa la situazione aggiornata invece di quella di due anni prima. È lo strumento giusto per chi si trova in difficoltà adesso e avrebbe un ISEE ordinario troppo alto perché calcolato su un periodo migliore.

Gli errori che bloccano il bonus

  • Omissioni o difformità segnalate dall’INPS: l’attestazione resta valida ma va sanata, altrimenti alcune prestazioni non vengono erogate.
  • Nucleo familiare dichiarato male: se l’intestatario della fornitura non risulta nel nucleo, l’incrocio non avviene.
  • Fornitura non residenziale: il bonus riguarda l’abitazione di residenza.

Se hai un ISEE valido e il bonus non arriva, portaci il numero di protocollo e una bolletta: 02 4070 6191.

Domande frequenti

Quanto costa fare l’ISEE?

Nulla, se ti rivolgi a un CAF convenzionato o lo presenti online tramite il sito dell’INPS. È un servizio gratuito.

Quando scade l’ISEE?

L’attestazione è valida fino alla fine dell’anno in cui è stata rilasciata. Dal 1º gennaio serve una nuova DSU: è il momento in cui più famiglie perdono il bonus senza accorgersene.

Se presento la DSU a metà anno perdo i mesi precedenti?

Il bonus viene riconosciuto per i periodi coperti dall’ISEE valido. Presentare la DSU a inizio anno evita di lasciare scoperti i primi mesi.

Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce le condizioni contrattuali del tuo fornitore né la normativa vigente. I riferimenti alle delibere ARERA sono indicati dove utili. Voltino non è affiliato ad ARERA e non è un venditore di energia.

Chiamaci, ci pensiamo noi

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