Bonus gas: come funziona e cosa cambia rispetto alla luce

Stessi requisiti ISEE del bonus elettrico, ma importo variabile per zona climatica e uso. E un meccanismo dedicato per i condomini centralizzati.

Ultimo aggiornamento: 25 agosto 2026

Il bonus gas segue la stessa logica di quello elettrico — automatico, agganciato all’ISEE, applicato in bolletta — ma ha tre particolarità che vale la pena conoscere, perché generano la maggior parte dei dubbi.

1. L’importo dipende dall’uso

Non è una cifra unica. Viene calcolato distinguendo tra chi usa il gas soltanto per cottura e acqua calda e chi lo usa anche per il riscaldamento. La seconda categoria consuma molto di più e riceve di conseguenza un contributo maggiore.

2. L’importo dipende dalla zona climatica

Riscaldare un appartamento a Torino richiede molto più gas che a Palermo. Il bonus tiene conto della zona climatica del comune, con importi crescenti dalle zone più miti a quelle più rigide. È una differenza che può essere consistente.

3. Il caso del riscaldamento centralizzato

Quando il riscaldamento è condominiale, il singolo nucleo non ha una bolletta gas su cui applicare lo sconto. Per queste situazioni è previsto un meccanismo dedicato, che consente comunque il riconoscimento dell’agevolazione. Chi vive in un condominio centralizzato e ha i requisiti spesso non lo sa e rinuncia: è uno dei casi in cui informarsi vale davvero.

I requisiti

Sono gli stessi del bonus elettrico per disagio economico: ISEE del nucleo entro la soglia in vigore, con soglia più alta per le famiglie numerose, oppure appartenenza a nuclei titolari di specifiche misure di sostegno. La fornitura deve essere intestata a un componente del nucleo, per uso domestico, nell’abitazione di residenza.

Come si ottiene

Presentando la DSU e ottenendo l’ISEE. Nient’altro. Non si presenta domanda al venditore, non si compilano moduli energia. Se hai sia luce sia gas intestati, i due bonus vengono attivati insieme.

Cosa controllare

  • Che la fornitura risulti a uso domestico e nella tua abitazione di residenza.
  • Che la tipologia d’uso registrata sia corretta: chi riscalda a gas deve risultare come tale, altrimenti riceve l’importo ridotto.
  • Che in bolletta compaia la voce di compensazione: dove guardare è spiegato nella guida sulla verifica.

Se hai i requisiti e il bonus gas non compare, chiamaci al 02 4070 6191: nella maggior parte dei casi il problema è la tipologia d’uso registrata male, e si corregge.

Domande frequenti

Il bonus gas vale anche se uso il gas solo per cucinare?

Sì, ma l’importo è più basso: è calcolato in funzione dell’uso, e chi usa il gas anche per il riscaldamento riceve di più perché consuma di più.

Ho il riscaldamento centralizzato: posso averlo?

Non sulla bolletta individuale, che non esiste. È previsto un meccanismo dedicato per queste situazioni: vale la pena informarsi invece di darlo per perso.

Serve una domanda separata rispetto al bonus luce?

No. Con un ISEE valido, il sistema individua entrambe le forniture intestate a componenti del nucleo e applica i bonus corrispondenti.

Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce le condizioni contrattuali del tuo fornitore né la normativa vigente. I riferimenti alle delibere ARERA sono indicati dove utili. Voltino non è affiliato ad ARERA e non è un venditore di energia.

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