Sono la voce più contestata della bolletta e la meno compresa. Gli oneri di sistema non pagano l’energia che consumi: pagano costi generali del sistema energetico che il legislatore ha deciso di far coprire a chi ha una fornitura, attraverso la bolletta, invece che con la fiscalità generale.
Le due famiglie
Per l’energia elettrica gli oneri sono raggruppati in due categorie.
- ASOS — oneri generali relativi al sostegno delle energie da fonti rinnovabili e alla cogenerazione. È storicamente la componente più pesante: finanzia gli incentivi riconosciuti negli anni agli impianti rinnovabili, il vecchio Conto Energia del fotovoltaico compreso.
- ARIM — oneri rimanenti: smantellamento delle centrali nucleari dismesse, regimi tariffari speciali (fra cui quello storico delle Ferrovie), sostegno alla ricerca di sistema, agevolazioni per le imprese a forte consumo di energia, copertura del bonus sociale.
Sul gas naturale esiste una struttura analoga, con componenti destinate fra l’altro al bonus sociale gas, al risparmio energetico e alla qualità del servizio.
Quanto pesano
Per una famiglia residente con consumi ordinari gli oneri di sistema valgono in genere tra il 10% e il 20% della bolletta elettrica, a seconda del periodo e delle misure di sgravio che il Governo di volta in volta decide. Sono stati azzerati per alcuni trimestri durante la crisi dei prezzi del 2021-2022 e poi progressivamente reintrodotti: è per questo che confrontare bollette di anni diversi porta spesso a conclusioni sbagliate.
Perché nessun venditore può scontarli
Gli oneri sono componenti tariffarie che il venditore riscuote per conto del sistema e riversa. Non sono un suo ricavo, e quindi non sono un suo margine da cui possa tagliare. Quando un’offerta è pubblicizzata come “senza oneri” o “con oneri scontati”, nella sostanza sta o riducendo la componente energia chiamandola in un altro modo, o descrivendo un’agevolazione di legge a cui avresti diritto comunque.
Le eccezioni vere
Ci sono situazioni in cui gli oneri effettivamente si riducono, ma dipendono da te, non dal venditore.
- Bonus sociale: chi ha i requisiti ISEE riceve uno sconto che compensa una parte significativa della bolletta, oneri compresi. È automatico se hai presentato la DSU.
- Imprese energivore: le aziende a forte consumo di energia iscritte all’apposito elenco hanno aliquote ASOS ridotte. È una procedura formale, con requisiti stringenti.
- Autoconsumo: l’energia che produci e consumi immediatamente con un impianto fotovoltaico non passa dalla rete e quindi non sconta oneri. È l’unico modo strutturale per ridurli davvero.
La parte fissa che pochi notano
Una porzione degli oneri è applicata in quota fissa (euro al mese) e in quota potenza (euro per kW impegnato), non solo in quota energia. Conseguenza pratica: una fornitura poco utilizzata — una seconda casa, un locale chiuso da mesi — continua a pagare oneri anche a consumo quasi nullo, e il costo medio per kWh diventa altissimo. Se hai una fornitura che non usi, la domanda giusta non è quale offerta scegliere: è se ti conviene tenerla attiva.
Domande frequenti
Posso rifiutarmi di pagare gli oneri di sistema?
No. Sono stabiliti per legge e la loro riscossione avviene tramite la bolletta. Il mancato pagamento della quota oneri è a tutti gli effetti un mancato pagamento della fornitura, con le conseguenze del caso.
Esistono offerte senza oneri di sistema?
No, e un’offerta che lo promettesse starebbe promettendo qualcosa di impossibile. Quello che può cambiare è la componente energia, non gli oneri. Diffida di chi presenta come sconto una voce che per legge è uguale per tutti.
Perché sulla seconda casa pesano di più?
Perché una parte degli oneri è in quota fissa e una parte è per kW di potenza impegnata: su una casa poco usata, con consumi bassi, quelle quote fisse si distribuiscono su pochissimi kWh e il costo medio schizza.
Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce le condizioni contrattuali del tuo fornitore né la normativa vigente. I riferimenti alle delibere ARERA sono indicati dove utili. Voltino non è affiliato ad ARERA e non è un venditore di energia.