È il regime in cui si è ritrovata la maggior parte delle famiglie italiane senza aver fatto nulla. Non è mercato libero e non è più maggior tutela: è un ponte, costruito per accompagnare al mercato chi non aveva scelto.
Come funziona
Il servizio è stato assegnato ai venditori attraverso aste pubbliche per aree territoriali. Chi si aggiudicava un’area riceveva i clienti di quell’area, con l’impegno ad applicare condizioni economiche determinate secondo regole fissate dall’Autorità. Il venditore non può cambiarle a piacere: non è un’offerta commerciale, è un servizio regolato.
Com’è fatto il prezzo
La componente energia riflette i costi di approvvigionamento all’ingrosso, aggiornati periodicamente, maggiorati di un corrispettivo che il venditore ha offerto in sede d’asta. Tutto il resto — trasporto, oneri, imposte — è identico a quello di qualunque altro regime. Non ci sono sconti promozionali, quote fisse "creative" o servizi accessori: è la sua caratteristica principale e il suo pregio.
Chi c’è dentro
I clienti domestici non vulnerabili che, alla chiusura della maggior tutela, non avevano sottoscritto un’offerta di mercato libero. I clienti vulnerabili sono confluiti in un servizio diverso, la tutela della vulnerabilità.
Quanto dura
È un servizio a termine: nasce con una scadenza, oltre la quale i clienti rimasti dovranno essere accompagnati al mercato libero. Chi non vuole subire un secondo trasferimento d’ufficio ha tutto il tempo per scegliere con calma prima che accada.
Conviene restarci o uscire?
Non c’è una risposta valida per tutti, ma ci sono due indicazioni solide.
- Nessuna urgenza. Le condizioni sono regolate e non ci sono trappole: chi resta non sta correndo un rischio.
- Nessuna sacralità. Sul mercato libero esistono offerte migliori del servizio a tutele graduali, e ne esistono di molto peggiori. La differenza la fa il confronto, non il regime.
Attenzione alle telefonate
Il servizio a tutele graduali è il pretesto preferito di chi vende al telefono: "deve uscire entro il mese", "il servizio sta per chiudere", "chiamo per conto dell’Autorità". Nessuna di queste frasi è vera. Se ricevi una chiamata così, non serve discutere: basta non firmare e, se hai già firmato, esercitare il ripensamento entro quattordici giorni.
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Domande frequenti
Posso uscire quando voglio dal servizio a tutele graduali?
Sì, in qualsiasi momento e senza costi: basta scegliere un’offerta sul mercato libero. L’uscita è definitiva, non si rientra.
Il prezzo è conveniente?
È un prezzo regolato che riflette i costi di approvvigionamento più un margine determinato in asta. Storicamente è competitivo, ma non è automaticamente il più basso disponibile: dipende dal momento e dal tuo profilo.
Cosa succede quando il servizio finisce?
È previsto che si concluda e che i clienti passino al mercato libero. Le modalità del passaggio finale sono definite dall’Autorità: chi vuole evitare un altro trasferimento d’ufficio può scegliere prima.
Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce le condizioni contrattuali del tuo fornitore né la normativa vigente. I riferimenti alle delibere ARERA sono indicati dove utili. Voltino non è affiliato ad ARERA e non è un venditore di energia.