Classi del contatore del gas: G4, G6, G10 e oltre

La classe determina una quota fissa che paghi ogni mese. Cosa significano le sigle e quando un contatore sovradimensionato ti costa per niente.

Ultimo aggiornamento: 25 agosto 2026

Sul contatore del gas c’è una sigla che quasi nessuno guarda: G4, G6, G10. Indica la portata massima dell’apparecchio, cioè quanto gas può far passare in un’ora. E determina una quota fissa che paghi tutti i mesi, indipendentemente da quanto consumi.

Cosa significano le sigle

ClassePortata indicativaUso tipico
G4fino a circa 6 mc/hAppartamento con caldaia e piano cottura
G6fino a circa 10 mc/hCasa grande, più apparecchi contemporanei
G10fino a circa 16 mc/hPiccole attività, ristorazione, laboratori
G16 e oltresuperioreAttività produttive, centrali termiche condominiali

Il numero dopo la G non è il consumo annuo: è la portata istantanea. Un G4 può benissimo consumare 1.500 Smc l’anno, se la caldaia lavora molte ore.

Perché conta in bolletta

La tariffa di trasporto e gestione del contatore, fissata da ARERA, ha una componente proporzionale alla classe. Più grande è il contatore, più alta è la quota fissa mensile. Su una fornitura con consumi bassi, questa voce può pesare quanto il gas che consumi.

Il caso classico del sovradimensionamento

Un locale che una volta era un ristorante e adesso è un ufficio. Un appartamento che aveva una vecchia caldaia a camera aperta di grande potenza e oggi ne ha una a condensazione molto più efficiente. Un condominio che ha ridotto la centrale termica. In tutti questi casi il contatore è rimasto quello di prima ed è più grande del necessario: ogni mese si paga per una portata che non serve.

Come si chiede la sostituzione

  1. Verifica la classe attuale sul contatore e in bolletta.
  2. Verifica la potenza complessiva degli apparecchi installati: il tecnico che fa la manutenzione della caldaia sa dirtela.
  3. Presenta al venditore la richiesta di modifica della portata, motivata.
  4. Il distributore valuta ed esegue: c’è un contributo una tantum.

Il conto da fare è semplice: risparmio annuo sulla quota fissa contro costo dell’intervento. Se il rientro è entro un paio d’anni, ha senso.

Attenzione al caso opposto

Un contatore sottodimensionato non "salta" come quello della luce, ma può causare cali di pressione e malfunzionamenti quando più apparecchi lavorano insieme. Se hai aggiunto apparecchi — una seconda caldaia, un forno professionale — la verifica va fatta prima di installarli, non dopo.

Se pensi di avere un contatore più grande del necessario, dicci classe e apparecchi installati: 02 4070 6191.

Domande frequenti

Come faccio a sapere che classe ho?

È stampata sul contatore, in genere accanto alla matricola, e compare anche in bolletta tra i dati della fornitura.

Un contatore più grande fa passare più gas?

Permette una portata istantanea maggiore, che serve se hai molti apparecchi che funzionano insieme. Non cambia il prezzo del gas, ma cambia la quota fissa che paghi.

Posso chiedere di sostituirlo con uno più piccolo?

Sì, presentando una richiesta motivata al venditore, che la inoltra al distributore. Ha un costo una tantum, che si ripaga se la classe attuale è chiaramente sovradimensionata.

Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce le condizioni contrattuali del tuo fornitore né la normativa vigente. I riferimenti alle delibere ARERA sono indicati dove utili. Voltino non è affiliato ad ARERA e non è un venditore di energia.

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