Coefficiente C del gas: cos’è e come si controlla

Il numero che trasforma i metri cubi del contatore negli standard metri cubi che paghi. Da cosa dipende e come verificare che sia giusto.

Ultimo aggiornamento: 25 agosto 2026

È la stranezza che fa più domande al telefono: sul contatore leggi 100 metri cubi e in bolletta ne trovi 104. Non è un errore e non è una furbizia: è la conversione in standard metri cubi.

Il problema che risolve

Il contatore misura un volume, non un’energia. Ma un metro cubo di gas a 1.200 metri di altitudine, dove l’aria è più rarefatta, contiene meno energia di un metro cubo a livello del mare. Se si pagasse il volume nudo, chi vive in montagna pagherebbe la stessa cifra per meno calore.

La correzione avviene moltiplicando i metri cubi letti per il coefficiente C, che riporta il volume a condizioni standard di temperatura e pressione.

Smc fatturati = mc letti × coefficiente C

Da cosa dipende

  • Altitudine del comune in cui si trova la fornitura.
  • Zona climatica di appartenenza.

Non dipende dal venditore, dal tipo di contratto o dai tuoi consumi. È un valore stabilito per località secondo criteri fissati dall’Autorità: due case nello stesso comune hanno lo stesso coefficiente. In Italia si colloca in genere tra circa 0,95 e 1,08.

Come si controlla in bolletta

  1. Trova nel dettaglio consumi i mc rilevati nel periodo.
  2. Trova il coefficiente C applicato.
  3. Moltiplica: il risultato deve coincidere con gli Smc fatturati.

È un controllo da dieci secondi che vale la pena fare una volta, quando si cambia casa o fornitore: se il coefficiente applicato non corrisponde a quello del tuo comune, ogni bolletta è sbagliata nella stessa direzione.

L’errore tipico

Succede quando l’anagrafica della fornitura riporta un comune sbagliato, per esempio dopo una fusione di comuni o per un errore di inserimento in fase di attivazione. La correzione va chiesta al venditore, che la gira al distributore, e comporta il ricalcolo delle bollette interessate. È uno dei pochi errori in bolletta facilmente dimostrabile: bastano l’indirizzo e il coefficiente applicato.

Attenzione quando confronti le offerte

Il coefficiente C incide sugli Smc, cioè sulla quantità, non sul prezzo unitario. Quando confronti due offerte, entrambe si applicheranno agli stessi Smc: il coefficiente non cambia la classifica. Cambia però la tua stima di spesa annua, e per questo va usato il consumo in Smc — quello che compare in bolletta — e non i metri cubi letti sul contatore.

Se vuoi verificare che il tuo coefficiente sia corretto, ci bastano il comune e una bolletta: 02 4070 6191.

Domande frequenti

Il venditore può cambiare il coefficiente C?

No. È determinato secondo criteri stabiliti dall’Autorità in base ad altitudine e zona climatica del comune. Il venditore lo applica, non lo decide.

Un coefficiente più alto significa pagare di più?

A parità di metri cubi letti, sì: gli Smc fatturati sono di più. Non è una penalizzazione, è la correzione che rende confrontabile l’energia effettivamente consegnata.

Dove lo trovo?

In bolletta, nella sezione del dettaglio dei consumi, accanto alla conversione tra mc e Smc. Se non lo trovi, puoi chiederlo al venditore: è un dato che deve fornirti.

Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce le condizioni contrattuali del tuo fornitore né la normativa vigente. I riferimenti alle delibere ARERA sono indicati dove utili. Voltino non è affiliato ad ARERA e non è un venditore di energia.

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